E’ un progetto in grado di valorizzare la vocazione agroalimentare della provincia di Parma la cui salvaguardia diventa un’istanza di rilevanza pubblica, tale quindi da interessare le istituzioni in un’opera di prevenzione dei possibili problemi in grado di metterne in discussione le opportunità di sviluppo, interagendo con il sistema socio-produttivo in tutte le sue diverse articolazioni e fornendo una dinamica vetrina del made in Parma, nel più ampio contesto del made in Italy ed aperta agli interscambi culturali e commerciali con il mercato europeo ed internazionale.
E se il ruolo delle amministrazioni pubbliche dev’essere quello di assicurare che il contesto sociale, ambientale e infrastrutturale sia il più favorevole possibile allo sviluppo del comparto, nell’ambito del rispetto delle condizioni di equità nell’utilizzo delle risorse a favore di tutto il territorio provinciale, il ruolo del Villaggio del Gusto si manifesta in quanto laboratorio applicativo, ed emblematica vetrina, delle politiche pubbliche e dell’agire privato in tema di qualificazione delle produzioni agricole ed agroalimentari, salvaguardia del territorio e delle sue risorse, integrazione di esperienze, capacità, conoscenze a favore dell’evoluzione - tra tradizione e innovazione - della proposta territoriale e della sua capacità di competere e confrontarsi a livello europeo e mondiale.

 
 

I limiti di ammissibilità delle singole destinazioni d'uso sono comprensivi della S.L. esistente dei fabbricati che si intendono conservare. L 'attività commerciale con produzione propria è ammessa solo per i prodotti alimentari.
Per le destinazioni commerciali la quantificazione complessiva delle aree necessarie di parcheggio deve tenere conto delle specifiche disposizioni previste dalla legislazione regionale ed in particolare si dovrà prevedere, nelt rispetto di quanto previsto al punto 5 della Delibera di Consiglio Regionale n. 1253 del 23 settembre 1999 la dotazione minima di parcheggi pertinenziali per la clientela con i seguenti criteri:

  • Esercizi di vicinato: secondo le quantity di cul all'Art. 14 defile NTA
  • Per esercizi fino a 400 mq. di superficie di vendita : 1 posto auto ogni 40 mq. di superficie di vendita o- frazione
  • Per esrcizi da 400 a 800 mq. di superficie di vendita : 1 posto auto ogni 25 mq. di superficie di vendita o frazione
  • Per esercizi da 800 fino a 1500 mq. di superficie di vendita : 1 posto auto ogni 20 mq. di superficie di vendita o frazione